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[ Responsabilità ] Mamma non hai messo l’acqua in tavola!!!

17 dicembre 2016 - Crescita Personale
[ Responsabilità ] Mamma non hai messo l’acqua in tavola!!!

Questo articolo prende spunto da un ricordo d’infanzia: <<Mamma non hai messo l’acqua in tavola!>> disse mio cugino a casa sua seduto al tavolo durante il pranzo, non voglio focalizzarmi ne sul giudizio, ne sulla morale, ma sul problema che sempre di più interessa la nostra società, lancio una domanda:

chi è il RESPONSABILE della vostra vita?

Subito uno potrebbe rispondere “IO”, oppure “DIO” oppure qualcos’altro…  sia perchè lo sente o perchè lo ha letto in un libro, oppure perchè gli hanno insegnato così.

Voglio portarvi ad una riflessione, se appartenete alle persone la cui risposta è “IO”, “fino a che punto questo è vero per me?” Risulta più semplice se apporto qualche esempio:

“ho concluso questo bellissimo progetto, sono stato bravo!!”

“Il medico mi ha consigliato di non fare il vaccino e mi sono ammalato, è tutta colpa del medico!!” 

Ci accorgiamo subito che, tipicamente, prendiamo noi la responsabilità per gli avvenimenti che giudichiamo belli o divertenti, mentre tendiamo ad esternare immediatamente la responsabilità di una nostra decisione PRESA se questa ci ha portato un qualche dolore o sofferenza, così nasce in voi la “colpa”, e appena nasce nessuno la vuole e la deve subito dare a qualcuno 😉

Soffermiamoci un attimo, chi ha deciso di non fare il vaccino? ovviamente voi, anche se dietro consiglio del medico, mi chiedo quindi cosa c’entra il medico 😉

Allontaniamoci un pochino dalla medicina, è un bellissimo argomento di cui parlerei per pagine e pagine e pagine ma questo non è il momento, proviamo un po’ a togliere il velo dall’ovvio:

se IO sono responsabile della mia vita, IO SONO RESPONSABILE DELLA MIA VITA! 

Qualsiasi cosa accada a me, bella o brutta che sia, io ho piantato i semi che mi hanno permesso di avere quel raccolto, non serve a nulla, e risulta controproducente, dire che la responsabilità è mia solo quando è comodo a me! Ecco in questo momento starai pensando “ma io ero fermo qando ieri quello s*****o mi ha amponato la macchina!” o ancora “è stata quell’antenna a farmi venire questo male” o ancora “nessuno compra i miei prodotti, non ne capiscono il valore!” … e potrei andare avanti per giorni, ma solo voi adesso sapete cosa state pensando e cosa vi da fastidio nell’accettare che anche le cose brutte che accadono nella mia vita sono mia responsabilità” e se è successo c’è un motivo!

Sono tante le cause che ci portano a dare la “colpa” all’altro (sia esso il postino, il vicino di casa, il vigile o Dio), ma possiamo esternarci un attimo dalle cause e trattare gli eventi nel momento in cui accadono semplicemente ponendoci delle domande!

Qui qualcuno sarà già scappato 😉 non ci insegnano tanto bene a porci delle domande, tipicamente già da piccoli quando ancora non era subentrata nessuna “educazione” eravamo delle macchinette che sfornavano domande a raffica su qualsiasi cosa, poi ci hanno insegnato per qualche strano motivo che “non si deve fare” ^_^”

quali sono queste domande che dobbiamo porci? 

Per capire perchè l’evento è successo è NECESSARIO interrogarsi il più possibile:

In caso di incidente: Dove stavo andando? Ci VOLEVO andare? Stavo bene in quel posto? Mi sentivo libero o prigioniero? Avevo paura/e?

Fallimento in un progetto: Sentivo di farcela o di non farcela? Volevo dimostrare qualcosa a qualcuno? Con chi ho litigato di recente? 

Non riesco a vendere nulla!: In che modo sto vendendo? ho provato a cambiare modalità di vendita? Come valuto io i miei prodotti? Io li acquisterei?

Non mi hanno ringraziato: Qand’è l’ultima volta che ho ringraziato? Con chi ho litigato di recente? Chi devo perdonare? 

Non mi fanno mai regali! Quand’è l’ultima volta che ho DONATO? Apprezzo i regali che mi fanno? Ringrazio quando me li fanno? altra cosa non scontata: Li accetto? Sento di meritarli?

Non mi hanno restituito dei soldi!: Con che INTENZIONE li ho prestati? Devo dei soldi a qualcuno? Sono una persona dal cuore aperto? 

Ho male ai denti!: Ho delle cose in sospeso da fare? Ho un progetto da condurre? Ho fodicia in me stesso?*** 

Ne riporto un’altra prendendo spunto dalla conferenza che ho seguito ieri sulle leggi biologiche di Hammer:

Ho un tuore al polmone!: Ho paura di morire?

Potrei riportarvi una lista di domande pressochè infinita per ogni tipo di problema che vi capiti, ma vi dico già che non serve, vi basta sapere solo che nulla accade per caso c’è un significato dietro ogni cosa che accade, sempre più persone se ne stanno accorgendo e sempre più persone hanno smesso di attribuire delle “colpe”, Il tuo inconscio lo sa il motivo per cui è successo quel che è successo, sta solo aspettando che tu ti faccia la domanda giusta per darti una risposta.

Ritornando al titolo: devi proprio aspettare sempre che qualcun’altro faccia le cose per te? quando deciderai di prendere i mano la tua vita?

Ci sono tantissime cose da fare ancora in qesto mondo, più cose ci sono da fare e più persone si lamentano perchè non vengono fatte, sai cosa succederebbe se ogniuno prendesse in mano la propria responsabilità e iniziasse a fare le cose senza aspettare che le faccia un’altro? 😉

 

<<sii il cambiamento che vuoi vedee nel mondo>> Mahatma Gandhi

Vuoi ancora pensare a chi dare la “colpa” perchè non sei riuscito a fare qualcosa? 😉

 

Rendi la tua vita un capolavoro 🙂

 

***http://lanaturanoncreasfigati.altervista.org/dizionario/denti.html





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